I DIFFERENZIALI

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I DIFFERENZIALI (a cura di Paolo Foggiato)

(o: la trazione questa sconosciuta)

 

Nei modelli da Rally-game un grosso aiuto alla migliore performance per ciò che riguarda tenuta e trazione è dato dalla cura con cui si preparano i differenziali.   Sia che vengano forniti di scatola in plastica che in metallo i differenziali hanno bisogno di un adeguato rodaggio al fine di essere quanto più possibile fluidi e scorrevoli alla rotazione.

Fate appello al monaco Zen che alberga in voi e seguitemi in questo cammino senza maledire né me né la mia stirpe, grazie.

Il sistema, di derivazione rallystica (intendo utilizzato nelle auto vere), è quello di fare una miscela composta da olio motore e grafite al 50 %. Per la reperibilità dell’olio non c’è alcun problema, la grafite (in polvere) la trovate in quasi tutte le ferramenta degne di questo nome.

Smontate il differenziale.

Con un pennello e del pulente non aggressivo se satelliti e orbitali sono in plastica, benzina se sono in metallo, togliete tutto il grasso presente all’interno della cassa del differenziale.

Riempitelo con la miscela di olio e grafite che avete preparato, richiudetelo e collegatelo a un trapano a giri regolabili.

Fate lavorare il differenziale a giri bassissimi per più tempo che potete, più è meglio è.  Io di solito lo faccio girare per 3 o 4 ore ma probabilmente va bene anche meno.

Ri-smontate i differenziali e pulite con la massima cura tutte le parti. A questo punto potrete riempire il differenziale col grasso siliconico della densita che preferite (vedi il seguito). Lo so, è un lavoro lungo e per alcuni versi noioso ma la durata e la scorrevolezza dei differenziali così rodati vi ripagherà ampiamente.  In base alla viscosità del grasso siliconico con cui riempirete i differenziali, come dicevo, varierà la trazione del vostro modello e le caratteristiche di sterzo.

Mio malgrado, sono qui costretto a uscire con la frase tipica con cui i negozianti si lavano le mani dei vostri problemi: la viscosità del grasso la dovete scegliere voi in base alle vostre caratteristiche di guida e all’intrinseco comportamento del modello.

Però, siccome non sono vigliacco e comunque non sono uso a lasciare la gente nei guai, vi darò delle indicazioni quanto più possibile utili alla cosa.

 

GRASSI SILICONICI (premessa per i neofiti)

Tanto perché vi rendiate conto di cosa stiamo parlando, sappiate che i grassi siliconici sono "solo" i responsabili della distribuzione della trazione del vostro modello.

Si tratta di sostanze più o meno vischiose a seconda del valore espresso, che può variare da 20/30 (olio molto leggero) per arrivare a 1.000.000 (grasso quasi solido).

Un dato importante è che le caratteristiche di viscosità variano molto poco al variare della temperatura garantendo così una certa omogeneità delle prestazioni.

Sul mercato ce ne sono di varie marche a prezzi che poco si discostano dalle 20.000 Lire.  Consiglio di spendere qualche cosa di più piuttosto che il contrario.

 

DIFFERENZIALE ANTERIORE

Con i modelli che ho avuto modo di provare, il differenziale anteriore dà i migliori risultati se riempito con grasso siliconico intermedio (250.000 circa). Questo conferirà al modello un buon inserimento in curva che potrà essere più o meno deciso o brusco a seconda della viscosità scelta, della regolazione del camber e del caster.

Con questa taratura il differenziale lavora meno e si avrà di conseguenza una minore sterzata. E’ opportuno perciò, all’aumentare del valore del grasso, aprire la convergenza delle ruote anteriori.

Se questo vi farà perdere un po’ di aderenza del retrotreno potrete bilanciare chiudendo la convergenza delle ruote posteriori poco per volta.

Una nota va fatta sulle gomme da usare: se prima utilizzavate la stessa mescola per tutte le gomme ora sarà opportuno usare una mescola intermedia o dura sull’avantreno e morbida sul retrotreno (tenete come indicativa ma reale questa nota, approfondiremo poi la questione gomme in un prossimo articolo)

 

DIFFERENZIALE CENTRALE

Nel Rally Game il trend è quello di sostituirlo con un palo rigido.

Il suo uso aumenta drasticamente la trazione al prezzo di una minore guidabilità del modello. Ritengo che l’utilizzo di questo sistema sia più consigliabile a chi ha già una buona esperienza di guida.  Agli altri (me incluso) consiglio l’utilizzo di grassi siliconici particolarmente "duri" (da 750.000 a salire).

Questo vi permetterà di arrivare ad un buon compromesso tra incremento di trazione e guidabilità generale.

In alcuni modelli il differenziale centrale è fornito di scatola con cassa in plastica.

E’ possibile che non regga un grasso molto duro per cui consiglio di provare partendo dal 500.000 a salire verificando di volta in volta che tutto sia in ordine (tenuta stagna e strutturale)

 

 

 

DIFFERENZIALE POSTERIORE

Coraggio che qui non c’è da lavorare.  Infatti proprio per favorire la dominante anteriore della trazione, il differenziale posteriore potrà rimanere col grasso di serie (generalmente morbido) in modo tale da lasciarlo "libero". Se lo dovete montare voi potete mettere un grasso da 50.000 e siete a posto. Ribadisco una volta ancora che questo dati sono indicativi anche se globalmente corretti e supportati da molteplici esperienze maturate con vari modelli.

Agli "utenti" Mantua Model Rally Race suggerisco di usare siliconi particolarmente "duri". Io ho avuto i migliori risultati con grasso da 1.000.000 sul diff. Centrale e 500.000 sull’anteriore.

Suggerisco altresì di spendere 100/120.000 lire e comprare un differenziale centrale in metallo da sostituire, se non già fornito, a quello di serie con cassa in plastica.

Quest’ultimo infatti potrebbe non reggere un grasso da 1.000.000 e funzionare male o addirittura bloccarsi (parlo per esperienza).

Eventualmente potrete fare un primo tentativo per verificare i miglioramenti con silicone da 750.000 e procedere oltre se confortati dai risultati ottenuti.

 

DIFFERENZIALI TORSEN

Una nota a parte va fatta per i Torsen

I differenziali Torsen, pur garantendo un’ottima distribuzione della trazione si prestano poco o nulla alle "personalizzazioni che abbiamo visto.

Personalmente li ho provati sia sull’anteriore che sul centrale.

L’effetto è notevole: cambiano completamente il comportamento del modello tanto che ci si deve abituare ad una guida totalmente diversa.

Sono scorrevolissimi e, una volta acquisita la pratica necessaria, offrono un comportamento del modello molto regolare.

Hanno bisogno di essere supportati da motori e frizioni dalle prestazioni al di sopra di ogni sospetto.

Francamente, fatte le dovute considerazioni senza tenere per ultima il fattore costo, ritengo i Torsen differenziali consigliabili più agli esperti e a chi cerca la massima prestazione al di là dei compromessi.

Quindi, per onorare lo spirito di oculatezza nelle spese (già gravose) che anima queste mie note, il suggerimento che posso dare è quello di investire all’inizio il vostro budget in altri articoli più usufruibili (servi, motori, frizioni, gomme, ecc.), per orientarsi sui Torsen in un secondo momento.

Pensate che al prezzo di un Torsen potete già trovare una radio che offre regolazioni di risposta tali da facilitarvi la guida in modo sostanziale.